Percorsi per le scuole
Percorsi ed interventi professionali nelle scuole rivolti a studenti, insegnanti e genitori.
Modello formativo
L’Istituto di Psicosomatica Integrata è un centro di terapia, ricerca e formazione che da anni si occupa di promuovere benessere in ambito scolastico. In tale contesto, abbiamo assistito in questi ultimi decenni ad un cambiamento nella natura del mal-essere di bambini e adolescenti, i quali manifestano il loro disagio con un coinvolgimento sempre più diretto di una corporeità dis-regolata, fuori controllo di cui “deficit d’attenzione” e “disturbi di iperattività” (ADHD), comportamenti devianti (bullismo, anti-socialità), disturbi alimentari, dipendenze rappresentano solo alcune delle problematiche più frequenti.
I rapidi cambiamenti sociali e delle nuove tecnologie hanno inesorabilmente modificato la struttura e le abilità psico-somatiche degli individui contemporanei, in particolare dei soggetti in età evolutiva, rendendoli più esposti e sensibili ad un linguaggio “digitale”, composto da stimoli sempre più veloci e risposte intuitive, sul modello di internet e dei videogames. Tale modalità di interazione con l’esperienza alza la soglia-base di reattività e tensione somatica rendendo più faticoso l’apprendimento attraverso la modalità “analogica” e metaforica del linguaggio parlato, che richiede tempo, confronto e riflessione per poter essere acquisito e interiorizzato. Come sanno bene gli insegnanti d’oggi, quando si è incapaci di sopportare l’attesa e la frustrazione, lo spessore simbolico delle parole perde la sua consistenza, la sua autorevolezza e il suo valore di contenimento rendendo, di fatto, sempre più difficile un apprendimento che non passi da un “corpo a corpo” con l’esperienza. Il pensiero nasce dalla capacità di tollerare l’attesa; tuttavia l’urgenza con la quale si manifesta un tale ingombro del corpo finisce per invadere l’area del “mentale”, non consentendo a molti giovani studenti di oggi di poter investire le proprie risorse attentive, cognitive e affettive nell’attività scolastica e nello sviluppo della capacità riflessiva.
Ecco allora che nei bambini, ad esempio, un’agitazione fuori controllo ostacola pesantemente la corretta acquisizione delle abilità di lettura, scrittura e di calcolo favorendo il moltiplicarsi delle diagnosi di dislessia, disgrafia, discalculia e, in generale, delle problematiche che riguardano il rapporto del bambino con l’ordine simbolico.
Nei pre-adolescenti e negli adolescenti, l’attacco alle facoltà mentali dovuto ad un iper-eccitazione somatica si manifesta, ad esempio, negli agiti devianti (episodi di bullismo, comportamenti trasgressivi e/o provocatori), nel fenomeno delle compulsioni e delle dipendenze (droga, sesso, cibo, alcool, internet), nei disturbi dell’apprendimento e delle problematiche ad essi correlati (astenia nervosa, deficit di attenzione e di concentrazione, ansia da prestazione, disturbi psicosomatici, ecc…).
Per quanto riguarda le problematiche affettivo-relazionali e d’apprendimento, il lavoro di supporto a bambini/e e ragazzi/e svolto privatamente nella nostra sede all’interno dello Sportello di Counseling Scolastico con l’obiettivo di fornire strumenti adeguati per affrontare le difficoltà quotidiane, ha mostrato che interventi di sostegno ai bisogni concreti che gli studenti manifestano sia a casa che a scuola (assenza di un metodo di studio, difficoltà di concentrazione, problemi relazionali con l’adulto, ecc…) sono in grado di modificare in modo significativo le condizioni che concorrono a produrre disagio e rendimenti insoddisfacenti. I confortanti risultati ottenuti dal nostro modello di intervento, ci hanno convinto ad utilizzarne le potenzialità e a proporne l’utilizzo anche a scuola, nel luogo in assoluto più vicino alla quotidianità dei ragazzi.
Dal 1998, l’Istituto di Psicosomatica Integrata collabora con numerose scuole primarie e secondarie lombarde con progetti di intervento volti a prevenire il disagio e l’insuccesso scolastico attraverso percorsi formativi in diversi ambiti: educazione ai sentimenti e all’affettività, problematiche e disturbi specifici dell’apprendimento, orientamento alla scelta scolastica, dipendenze, comportamenti trasgressivi ed episodi di bullismo.
Per l’importanza attribuita all’esperienza relazionale, i nostri percorsi formativi si distinguono per un approccio partecipato inserito nelle dinamiche del gruppo-classe con un’attenzione specifica alle connessioni tra gli aspetti corporei e le abilità cognitivo-relazionali.
I destinatari sono gli alunni, gli insegnanti e i genitori, con specifiche proposte integrate tra loro.
Per chiarezza le presentiamo per ordine scolastico:
