a cura del Dott. Riccardo Marco Scognamiglio e del Dott. Simone Matteo Russo
La psicosomatica interroga come interagire, a livello clinico, con una soggettività che si estrinseca nel complesso rapporto fra mente e corpo. Questo interrogativo si fa più spinoso quando la dimensione corporea è lacerata da una patologia organica.
In condizioni in cui la “ferita” non è solo psichica, quale può essere il contributo specifico di una disciplina che non si occupa solo della parola? Come, in un caso di patologia organica, tenere conto del rapporto fra soggetto e Altro che include un corpo che fa massa? Può lo stesso corpo aiutarci, invece, a districare l’olofrase?
Attraverso l’esposizione di un caso di un paziente affetto da sclerosi multipla, verrà analizzato come un processo di cura “dalla parte del corpo” possa far emergere un discorso del soggetto, che non solo reinterpreta la sua storia alla luce della malattia, ma soprattutto rimette in discussione la posizione nei confronti del male che lo abita.
Tramite il riferimento a materiale clinico, saranno ricostruiti gli “atti psicologici” che nella cura hanno prodotto effetti trasformativi sia psichici sia somatici.
Dott. Riccardo Marco Scognamiglio: psicologo psicoterapeuta, fondatore e direttore scientifico dell’Istituto di Psicosomatica Integrata. È membro dell’International College of Psychosomatic Medicine (ICPM) e della Society for Psychotherapy Research (SPR).
Dott. Simone Matteo Russo: psicologo psicoterapeuta, membro dell’équipe clinica e coordinatore dell’Area Adolescenti e Apprendimento dell’Istituto di Psicosomatica Integrata.



