RSS Psicologia Psicosomatica – Rivista Online

  • QUALE DIETA PER IL TUO CORPO? | GALLARATE | 23 OTTOBRE 17
    Le diete fai – da – te non sempre funzionano, perchè risultano troppo generiche e non rispecchiano le specificità dell’individuo. Quali variabili è dunque importante considerare, nell’ottica di migliorare il proprio regime alimentare e lavorare a favore di un maggiore benessere mente-corpo ? La naturopata Aurora Costadoni lunedì 23 ottobre alle 20:45 illustrerà i principi […]
  • “Eclissi degli Eventi”
    L’artista milanese, Roberto Plevano, commenta le proprie opere esposte in occasione della mostra “Eclisse degli Eventi” tenutasi presso il Museo della Permanente di Milano – a cura di Gérard-Georges Lemaire – nel novembre 2016. E’ possibile guardare l’intervista a questo link      Scopri le potenzialità della Psicologia Psicosomatica per il benessere individuale e delle relazioni, presso […]

L’egemonia della cultura medica e le criticità del Simultaneous Care Model

Home/Eventi esterni, News/L’egemonia della cultura medica e le criticità del Simultaneous Care Model

L’egemonia della cultura medica e le criticità del Simultaneous Care Model

Corso Fortis Bergamo

 

19 Novembre 2014, 5 ore – Sede: Aula 1, Sant Agostino


 

 

All’INTERNO DEL CORSO UNIVERSITARIO:

“Teorie, metodi e strumenti della collaborazione interprofessionale nelle cure palliative”

Promosso dall’ACP Onlus in collaborazione con l’ASL e con l’Università degli Studi di Bergamo

 

 

PROGRAMMA COMPLETO DELL’EVENTO

Il corso intende illustrate le basi psico-socio-antropologiche delle interazioni collaborative nei percorsi di cura e assistenza e fornire strumenti cognitivi e relazionali per la gestione di setting lavorativi in ambito sociosanitario e, in particolare, nei percorsi di cure palliative.
La letteratura scientifica ha ampiamente mostrato come la collaborazione interprofessionale non sia il risultato di predisposizioni individuali o di specifici profili caratteriali, come molto spesso si è portati a pensare. L’espressione “essere una persona collaborativa” rende conto di tale idea. Numerosi studi hanno al contrario illustrato come le dinamiche collaborative siano connesse a variabili di ordine psicosociale e organizzativo, che agiscono influenzando, in modo positivo o negativo, la predisposizione antropologica al lavorare insieme che gli essere umani possiedono in quanto “animali sociali”. Il corso intende analizzare tali varabili, esplicitandone gli effetti sulle pratiche collaborative quotidiane e contribuire ad incrementare e consolidare le “competenze collaborative” dei partecipanti, affinché questi ultimi possano a loro volta diventare promotori della collaborazione nei relativi contesti di lavoro e all’interno della rete delle cure palliative nel comprensorio bergamasco.

Il corso si articola in 6 incontri, ciascuno della durata di 5 ore. Per esplorare la complessità della tematica sono state previste due tipologie di incontri: 3 incontri avranno un taglio prevalentemente laboratoriale e saranno dedicati ad approfondire le dinamiche interattive (di ordine psicosociale, organizzativo e strutturale) che si attivano durante i processi di cura, in cui ospedale, servizi sociosanitari territoriali e mondo personale e familiare del paziente si incontrano/scontrano, assumendo come punti di vista le prospettive psicosociale, sociologica ed economica; 3 incontri avranno un taglio maggiormente seminariale vedranno la compresenza di esperti afferenti all’area delle cure palliative e della sociologia della medicina per coniugare lo sguardo sulle pratiche di cura quotidiane con la riflessione analitica sul tema della collaborazione e stimolare nei partecipanti la capacità di leggere la complessità delle interazioni collaborative.

 

Docenti

Fortis Michele Medico Palliativista e Psicosomatologo

e

Tomelleri Stefano Professore Sociologia dei fenomeni collettivi

 

 

Orari

dalle ore 14.00 alle ore 19.00

 

 

Scrivi un commento

Ultimo aggiornamento 13 ottobre 2017 - 19:50