Il videogame è il vero paradigma dell’ipermodernità, l’esemplificazione del medium che soppianta del tutto l’interazione reale con l’interattività virtuale.
La gamification è l’estensione dell’interattività virtuale che pone il soggetto all’interno di un realtà illusoria, più vera della realtà reale. Nella gamification siamo oltre la promessa di felicità, di benessere e di giovinezza, viviamo una condizione analettica che va oltre la mancanza che promuove il desiderio dell’altro.
I nuovi mondi virtuali come Second Life e Sansar sono i nuovi Dei che chiedono sacrifici molto più grandi delle divinità storiche, un’abnegazione totale della propria vita, che se oggi produce disagi e nuove patologie, un domani potrebbe essere la normalità.
Di fronte a questo nuovo panorama sociale in cui la gamification prende il posto dell’Inconscio, ha ancora senso la psicoanalisi e il rilancio sul desiderio? Cosa chiede la nuova clinica? Quali sono le nuove forme di malessere “fuori Inconscio”?
Conduce Riccardo Marco Scognamiglio, psicoterapeuta e psicosomatologo, direttore scientifico dell’Istituto di Psicosomatica Integrata
L’ingresso è gratutito. È consigliata la prenotazione.


