Dolore cronico

Cos’è il dolore?

Il dolore viene definito dall’International Association for the Study of Pain (2011) come “un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata ad un danno tissutale acuto o potenziale o descritto in tale termini”.

È un problema attuale, diffuso e spesso sottovalutato che incide negativamente sul benessere della persona. Il dolore, però, non deve essere inteso solo in termini negativi, in quanto nelle fasi iniziali svolge una funzione biologica protettiva: è un campanello d’allarme che rivela che c’è qualcosa che non va nell’organismo. La problematicità sorge nel momento in cui tale dolore permane nel tempo, divenendo così una aspetto patologico disfunzionale, attaccando molte sfere di vita del soggetto e divenendo altamente invalidante. È il caso del “Dolore Cronico”.

dolore cronicoCos’è il DOLORE CRONICO?

Il dolore cronico ha una durata superiore ai tre/sei mesi e permane oltre il tempo di normale guarigione. Non sempre è possibile individuare una componente fisica che ne comprovi l’esistenza e, con il venir meno del danno, non sempre il dolore scompare. Il dolore cronico colpisce circa il 20% della popolazione generale, con un’incidenza maggiore nelle donne; non deve essere considerato come sintomo di malattia, ma come malattia di per sé che può colpire diverse aree del corpo: spalla, schiena, arti. Può generare delle modificazioni comportamentali, relazionali, affettive e compromettere la vita quotidiana. In concomitanza con il dolore possono svilupparsi altre problematiche quali depressione, disturbi del sonno, stanchezza fisica e debolezza.

Quali sono le cause del DOLORE CRONICO?

Le cause del dolore cronico possono essere infinite. Spesso si sente parlare di dolore cronico post-operatorio, ma in realtà il dolore cronico può derivare anche da una mancata totale guarigione di una parte del corpo che ha perso o modificato la sua funzionalità magari a causa di malattie o traumi. In generale, si deve ricordare che lo stimolo doloroso, prima di essere percepito, effettua un percorso nel quale le diverse componenti in gioco (organica, affettiva e valutativa) possono incrementare o attenuare lo stesso.

Il dolore cronico dipende dall’attivazione dei nocicettori, recettori degli stimoli dolorosi che in una condizione di cronicità sono costantemente attivati al punto che la percezione dolorosa arriva al cervello senza che possa realizzarsi una modulazione. Il dolore che ne deriva, cosiddetto “nocicettivo”, sarà dato dal corto circuito avvenuto nei sistemi di trasmissione delle informazioni che inviano segnali errati.

Cosa fare in caso di DOLORE CRONICO?

Ogni soggetto presenta una propria soglia del dolore, motivo per cui è molto importante considerare come il contesto circostante e le situazioni contingenti possano influenzarne la sensazione. Un dato certo è che quando ci si trova in una condizione di eccitazione o di pericolo il dolore cronico non viene percepito e su questa scia possono costituirsi gli orizzonti di intervento.

Il Modello Psicosomatico Integrato prevede un approccio multidisciplinare integrato che tiene in considerazione la localizzazione del dolore, l’intensità, le componenti affettive, psicologiche e cognitive e la severità del dolore tramite l’utilizzo di logiche interpretative anche non tradizionali come la Medicina Cinese, la Kinesiologia e la Naturopatia. La possibilità di lavorare sul corpo (intervento posturale, reflessologia plantare) e sulla psiche con interventi psico-meditativi mirati e individualizzati potrà permettere la costruzione di un nuovo controllo del dolore cronico aumentando così la qualità della vita.

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La nostra équipe lavora in stretta sinergia per garantire al cliente una riflessione a 360° sui diversi livelli che strutturano la sua vita: personale, familiare, relazionale, ambientale e corporeo. La costruzione di un lavoro di rete fra psicologi e altri professionisti dell’aiuto definirà inoltre i rischi e le opportunità che ogni singolo caso può presentare, prevedendo, laddove fosse utile, la pianificazione di un intervento integrato per fronteggiare efficacemente i vari sintomi.

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