Politica del Soggetto nel lavoro d’équipe con i tossicodipendenti

Psicologia Psicosomatica (ISSN 2239-6136) –22 – Pubblicato il 9 Aprile 2013 

di Graziano Senzolo

Evitare, grazie alla chimica, la sofferenza implicata nel pensare: è questa forse l’evidenza prima ricavabile dalla pratica clinica con i tossicodipendenti. Ma un’analoga “anestesia” del pensiero non è all’opera nei discorsi dominanti sulla cosiddetta droga, intessuti di luoghi comuni, rappresentazioni stereotipate, offerte di cura difensivamente imperniate su protocolli standardizzati? Come sostenere, nel regno della farmacopea, una cura con mezzi psichici, i mezzi del pensiero?

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