Dossier Salute

(Aprile 1999)

Tutte le metodiche antistress, le tecniche meditative e di rilassamento hanno un’azione alcalinizzante che si ottiene grazie allo svuotamento della mente dai pensieri. La meditazione Zen, invece, lascia la mente libera di vagare perché si concentra su quello che prova il corpo e su quello che accade intorno allo stesso, godendosi ogni istante della vita e dell’esserci. La meditazione Zen si avvale di esercizi in alternanza seduti e in piedi che consentono di acquisire un’attitudine mentale e corporea che si trasferisce meccanicamente nella vita quotidiana. Sono previsti due tipi di respirazione: una corrente che interpella la parte alta dei polmoni e una controcorrente all’altezza dell’addome, la sola in grado di usare tutti i polmoni e rilassare l’intestino. In quest’ultimo risiede l’anima, passa il nutrimento e si vivono le emozioni: la musica e la meditazione possono aiutare. Il test muscolare kinesiologico ci farà capire da dove cominciare a lavorare.