Un ciclo di quattro conferenze gratuite, riservate ai soci dell’Associazione Italiana di Psicologia Psicosomatica e patrocinate dalla stessa, volte ad articolare il complesso rapporto intercorrente tra persone e tecnologia da diverse prospettive.

L’interazione tra uomini e device è difatti una peculiarità dell’ipermodernità e nasconde, per giovani e meno giovani, aree critiche e grandi potenzialità da approfondire. Si tratta di un bagaglio di conoscenze utili per maturare consapevolezza di sé e del contesto digitale odierno, che nel tempo cambia le menti, i corpi e i comportamenti di ognuno.

Gli appuntamenti sono tenuti da membri dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, esperti del tema.

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Il primo incontro “Storia di un Hikikomori” si è tenuto il 18 febbraio 2020 e ha colto l’essenza di un percorso di rinascita di un giovane paziente, attraverso l’esplorazione delle vicissitudini sofferte del suo ritiro sociale e la sua successiva ripresa di un investimento sul mondo.

“Come proteggere i nostri figli dai pericoli di internet, conoscere il Parental Control” di Mark Morbe, Responsabile dell’Istituto di Psicosomatica Integrata di Bergamo, sede anche dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche locale, e Matilde Zanchi, a sua volta socia dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche è la conferenza che si terrà online il 28 aprile 2020. I due professionisti forniranno strumenti e informazioni orientate alla comprensione e alla gestione dei rischi che bambini e adolescenti possono correre nella rete, al fine di metterli il più possibile in sicurezza e promuoverne la consapevolezza. È un insieme di conoscenze che può risultare particolarmente utile durante il lockdown, in quanto internet diventa più spesso compagno, rifugio, passatempo, anche in forma potenzialmente compulsiva, ed è importante presidiarne la sicurezza.

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Il terzo incontro, che si terrà online il 26 maggio, “non è solo un videogame, a cosa giocano i nostri figli?” è una rilettura e ri-significazione del ruolo del gioco, che nella complessità della contemporaneità e nell’assoluta specificità del lockdown può assumere diverse accezioni: dal momento ludico, al tampone di vissuti potenzialmente critici, all’unico intrattenimento possibile. Simone Matteo Russo, Responsabile dell’Area Adolescenti dell’istituto di Psicosomatica Integrata e socio dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, insieme a Giulio Prolo, a sua volta socio dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, condivideranno con i presenti le molteplici sfaccettature del gaming e introdurranno principi di regolazione per accompagnare i ragazzi nello sviluppo di un rapporto il più possibile equilibrato con il device.

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“Appuntamento al buio, tra bisogno di contatto e mancanza di intimità”, evento organizzato il 23 giugno 2020, vedrà Riccardo Marco Scognamiglio, Direttore scientifico dell’Istituto di Psicosomatica Integrata di Milano che dal 18 gennaio 2020 diventa il polo del capoluogo dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche e Andrea Zoccarato, Direttore dell’istituto di Psicosomatica Integrata di Gallarate, già sede locale dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, dialogare sull’amore ai tempi del web. Come si incontrano le coppie oggi? L’etere impatta sulla loro disgregazione? Il confronto verterà su queste e altre domande, per mettere in tensione la tenuta del concetto di coppia ed esplorare il significato dell’intimità e della sua tutela tra i molteplici input di questa era complessa e iper-tecnologica.

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Le conferenze “Come proteggere i nostri figli dai pericoli di internet” e “Come proteggere i nostri figli dai pericoli di internet” si terranno online attraverso al piattaforma zoom.

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